> Tonina Perrone

La nebbia della vita

domenica, novembre 22, 2009

La nebbia della vita

 

Nebbia impalpabile

cela la via maestra.

Non visi, non sguardi,

ma ombre erranti

fatue essenze

vagano alla ricerca

di verità perdute

nella notte dei tempi.

Mani cieche a tentoni

non troveranno certezze.

Solo al Sole spetta dissolvere

la nebbia che cela la via maestra.

Tutto ha un tempo

nel non tempo,

tutto ha un dove

nell'universo dell'infinito.

 

Quando scende la sera…

domenica, novembre 15, 2009

 

Quando scende la sera…

Manto nero accoglie

orme lasciate dal giorno

svanito nei colori del tramonto.

Cuori rallentano i battiti

vanno incontro a sorrisi e abbracci

rifugio dell’anima.

Altre anime erranti

vagano alla ricerca

del filo della loro esistenza.

Mentre le luci si accendono

come piccole stelle nella città,

mille storie mettono la parola fine

attendendo il nuovo giorno.

Guardiana resta la speranza

per un’alba con nuovi colori

da stendere sulla tela della vita.

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Recensione del libro " TUTTI TRANNE UNO" di Pina Varriale

martedì, novembre 10, 2009





Pina Varriale

“Tutti tranne uno”

Edizioni PIEMME

pagg.201 costo € 12,50

 

 

Pina Varriale ancora una volta ci stupisce, ci travolge facendoci immergere in uno spaccato di vita reale attraverso gli occhi e l’emozioni di un’adolescente, Giulia. La crisi economica che sta vivendo il nostro Paese fa da sfondo a “Tutti tranne uno”.Giulia è  alle prese con l’ingresso nella nuova scuola, i nuovi compagni,   i suoi sogni, i suoi idoli,la moda da seguire, ma la sua vita tranquilla viene sconvolta, costringendola a diventare grande prima del tempo. Tutto muta in modo devastante lasciandola di fronte ad una realtà crudele,ma purtroppo vera. La disoccupazione della madre determina la rinuncia all’agiatezza e la conseguente insoddisfazione della donna fomenta incomprensioni con il padre della protagonista, minando la pace familiare. La successiva scomparsa di quest’ultimo la spinge a diventare anche detective. La trama è appassionante con diversi colpi di scena. Il lettore è preso per mano dalle descrizioni dell’autrice nella realtà, che ben conosciamo dalla cronaca: disoccupazione,usura,povertà, Caritas, isolamento, allargamento del nucleo familiare per far fronte alle spese. Tra queste pagine si possono leggere i sentimenti e l’emozioni dell’adolescente messe in risalto dalla situazione drammatica in cui vive, senza percepire disperazione. La grande voglia di vivere e la grinta di Giulia ricordano  Antonio in “ Ragazzi di camorra” e Sevla in “ bambini invisibili”, inoltre si percepisce come filo conduttore un sottile messaggio per i giovani lettori: non fermarsi a ciò che gli occhi possono ammirare, l’apparenza è un abile ingannatrice. Ancora una volta Pina Varriale ha scritto un libro per ragazzi,ma perfetto, anche, per il pubblico adulto. Non solo per i contenuti attuali,ma perché permette a colui il quale ha dimenticato la sua adolescenza di vedere l’insicurezze, l’aspettative , i problemi esistenti in quel periodo di vita che arbitrariamente lo si ritiene spensierato.

 

 

 

 

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Ombra segue nel silenzio

domenica, novembre 08, 2009

Ombra segue nel silenzio

Ombra segue nel silenzio

soffre con i passi sul selciato della vita.

 

Vorrebbe donare

un sorriso a chi ha occhi

che guardano oltre,

ma dolore impedisce

ogni volo dell’anima .

Silenzio assordante

grida nel vuoto dell’essere

perso in labirinto tetro.

 

Ombra segue nel silenzio

soffre con i passi sul selciato della vita,

ma lei è solo un’ombra silenziosa

le sue lacrime non fanno rumore.

 

Legge irrazionale la lega

a quei passi pesanti sul selciato

di una vita non sua.

 

Ombra segue nel silenzio

soffre con i passi sul selciato della vita,

ma

è solo un’ombra.

 

Menzione in laMenteEilCuore

sabato, novembre 07, 2009


Sognando si cresce. I sogni dovrebbero essere sempre così, come descritti da Ambradorata, liberi e leggerissimi, in modo da riuscire a superare pure gli ostacoli più grandi. Sogni volanti con le ali ai piedi per essere irraggiungibili dalle frecce tirate da terra.

Sogni liberi
da lacci convenzionali
volano leggeri
come aquiloni.

(Auguri, ambradorata)

"SENSITIVITY" DI LIVIO AMATO

mercoledì, ottobre 21, 2009

Ascoltando le fantastiche note di “Sensitivity” di Livio Amato

SENSITIVITY
http://www.jamendo.com/it/album/53704

front_compressed

 

Mani sfiorano

tasti bianchi e neri

donando al vento

lievi note

soavi tessono

trama su pentagramma

melodia vola

verso l’infinito

accarezzando i cuori.

Tintinnio di petali

sussurra parole

lasciate in angoli

remoti da anime erranti

alla ricerca

del loro destino

del perché di codesto

pellegrinare.

Mentre la luna veglia

silenziosa i passi

nel buio incerto della vita

di chi cerca pace

nei bagliori

del mattino.

 

Un saluto a tutti ...

domenica, ottobre 18, 2009

300 parole per intrappolare un’emozione
 “Verso la meta…”

 

 Il bosco stava diradando le sue ombre,chiazze d’oscurità destinate a dissolversi sotto il potere del sole. Camminò alzando il capo, per troppo tempo i suoi occhi avevano visto solo terra, la quale aveva accolto lacrime silenti e schive ad occhi indiscreti. Stiracchiò le sue membra, portò la mano a proteggere gli occhi dalla luce che la investì all’uscita del bosco. Si voltò a dare un ultimo sguardo alle prove che lasciava alle sue spalle, oscure e pur necessarie imprese, le quali l’avevano condotta in quella radura dove alta volava l’aquila nel cielo. Davanti a lei un paesaggio splendido. La grande montagna era lì pronta per essere scalata, con tutto l’entusiasmo stivato in un angolo remoto del suo cuore bambino. La sua voglia di vivere,di gridare al mondo:- Io ci sono! Io esisto!-le illuminò il volto. Non era il sole che la irradiava, era la luce che veniva dal suo cuore a risplendere. Sorrise e gridò al vento:- Io sono quella che sono! Aprì le braccia facendosi accarezzare dal vento; chiuse gli occhi assaporando il calore dei raggi solari;inspirò l’aria della libertà d’essere;sentì il suo corpo leggero senza fardelli di una vita mediocre con mille perché insulsi e vuoti. Sussurrò al vento:- Grazie. Riaprì gli occhi, i suoi giorni lasciarono le vesti tetre e grigie per indossare i colori dell’arcobaleno. Iniziò a correre, aveva trovato la strada della vita, la strada di casa, la strada che portava verso la sua essenza e pensare che aveva girato il mondo superando mille peripezie, quando le sarebbe bastato fermarsi e cercare in fondo negli angoli remoti, dimenticati della sua anima. Sorrise serena e continuò il suo cammino, la grande montagna l’attendeva. Alta nel cielo, l’aquila avrebbe vegliato  su di lei con il suo silenzioso volo per tutto il viaggio, verso la meta.

“Io sono quella che sono”

domenica, ottobre 11, 2009

“Io sono quella che sono”

 

Il tempo dei sogni

è dissolto nella scia degli anni.

L’alba è lontana,

il cammino è più vicino

al tramonto.

Non cerco altrove

quello che ho da sempre.

Non voglio consensi

ne ipocriti sorrisi.

Voglio essere quella che sono,

senza pretese, se non una:

il rispetto.

Non cambierò

i colori del mio arcobaleno

aspettando un sorriso,

una mano amica e sincera.

Questo è il mio tempo…

“io sono quella che sono”.

Sguardo fiero e deciso

piedi piantati come forti radici,

luce nel cuore,

dolcezza nell’anima,

sorrido al mondo pensando…

“Io sono quella che sono”.

 

 

Ascoltando Musa 3rd melody di LIVIO AMATO ...

sabato, settembre 26, 2009

Ascoltando Musa  3rd melody di LIVIO AMATO
http://www.youtube.com/watch?v=W-Sd0gaR17Y

 
Volo…

Carezze al cuore che batte

nel silenzio  di una  vita anonima.

Vento trascina foglia rassegnata

al suo destino, ma…

Arabeschi di fili colorati

illuminano il mondo infinito

del non tempo.

Note volteggiano

donando soffi

d’arcobaleno.

Sogni liberi

da lacci convenzionali

volano leggeri

come aquiloni .

Occhi persi

per la gioia di vivere

oltre la linea del finito

alla ricerca dell’infinito.

Braccia aperte

planano nel volo

dell’essere liberi.

 

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In ---> anima, ascoltando musica

Ancora sangue ...

giovedì, settembre 17, 2009

“17 settembre 2009

la fine di sei sorrisi italiani”

 

Lama affilata

squarcia sogni.

Rosso esplode,

verde brucia,

bianco vola.

Atroce dolore

lacera cuori,

resta l’attesa

di ceppi con il tricolore,

scrigni con membra straziate.

Sei fiamme di vita

spente con il vento

della morte.

Onori e gloria

alla memoria,

i loro sorrisi

annientati da folle codardia.

Resterà solo

la loro triste storia

tra le pagine della nostra storia.

 

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In ---> addio