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Ascoltando
Celine Dion & Paul Anka
It's Hard to Say Goodbye
Magiche presenze
pervadono l’anima stanca
avvolgono con reminescenze.
Dolci carezze lacerano
l’indifferenza dell’essere
lasciandolo vulnerabile
alle unghiate dei soffi empatici
dell’immenso.
Mani sfiorano mondi
sovrapposti e irraggiungibili
da questo sole.
Viandanti di mille esistenze
vanno sui sentieri
intersecano le loro rotte,
seguendo leggi antiche e sconosciute.
Altri soli scalderanno cuori
altre lune veglieranno sogni
e altri amori sotto un’unica luce,
creatrice del tutto nel niente
dei colori nel buio, sbocceranno
come candidi fiori profumati.
oltre …
… gocce lavano
contorni
vento dissolve
note
ricordi svaniscono
tempo
resta cuore
lenti
e cadenzati
battiti
uniti
voce mare
infinito
Ti cercherò…
Ti cercherò nel primo raggio di sole al mattino,
seguendo il profumo dell’ultimo sogno.
Ti cercherò nel rosa del tramonto,
prima del buio della notte.
Ti cercherò tra le poesie d’amore,
di un poeta senza fama ne lode.
Ti cercherò negli occhi sconosciuti
che mai rivedrò.
Ti cercherò nei sogni
che volano sulle ali del vento.
Ti cercherò tra le note
di una romantica canzone .
Ti cercherò in ogni goccia trasparente
che scivola verso il mare.
Ti cercherò in fondo al mio cuore
mentre batte un tempo, che non c’è.
Ti cercherò nelle pieghe dell’anima,
tra il bianco e il nero, tra il pieno e il vuoto dell’esistenza.
Ti cercherò nei silenzi assordanti
che graffiano e fanno sanguinare l’essere.
Ti cercherò nella luce dei sorrisi
che donano amore senza un perché.
Ti cercherò perché sei parte di me,
pezzi dello stesso mosaico.
Ti cercherò specchiandomi tra i riflessi del mio sé
e troverò la strada che mi condurrà da te.
A te Giusy ...
Parole prendono il volo
disegnando nel cielo,
vestito a festa
con il più bello
dei tramonti,
un saluto
a chi
attendeva un sorriso
fulmine squarcia
la quotidianità.
Ora
solo fragili e inutili
parole volate
in cielo
per scrivere la parola
“Addio!”
l’unica inattesa.
Vivere morendo…
Voragini
mostri ingordi
vampiri
grondanti di sangue
si appropriano
dell’anima
lasciandola esamine
non un solo
soffio di vita
non un solo
soffio di speranza
la disperazione
padrona
regna
nel silenzio assordante
della solitudine
del proprio io
abbruttito
dai rimorsi
di una vita volata via
senza averla vissuta
nenia
ripete
all’infinito
una sola
parola
senza
nessun
eco
nel regno dei morti viventi.
Occhi spenti
a cercar
la luce
mani gelide
ad elemosinar
una sola carezza
labbra serrate
per non gridare al mondo
l’atroce dolore
del vivere morendo.
Gocce cadono
nel silenzio della solitudine,
grigiore opprimente
regna sovrano.
Occhi s'incrociano
senza specchiarsi,
mani si sfiorano
senza toccarsi
mute grida.
Anime sole
guardano al cielo,
cercano il sole
per cancellare
il nero.
"se sei a terra non strisciare mai, se ti diranno sei finito non ci credere, è dura la salita ed in gioco c'è la vita...
la vita è come la marea: non ho barato nè bleffato mai, ho perso tutto ma ho ritrovato me, ma quanto è dura la SALITA?????????? "
La viaggiatrice nel tempo
....Si volta e riconosce nella bimba lei a otto anni .
Scruta con curiosità l’anziana, si alza: è curva , la supera di una spanna .
Per un solo attimo i loro occhi s’incontrano e lei ha la possibilità di percepire tutto il dolore , la stanchezza e la solitudine.
Una sensazione l’assale, quel viso è il suo come diverrà nel futuro.
Lo sgomento la pervade .
Indietreggia non vuole sentire la verità .
Una donna bellissima le prende la mano .
La pace s'impossessa di lei, quella donna è bellissima e dona serenità, la sua voce infrange uno stato d’attesa che aleggia .
- Luce hai ben compreso. Loro sono il tuo passato e il tuo futuro .
Questo è il pianeta senza tempo, qui vige solo l’armonia .
Il tutto è nel particolare e il particolare è nel tutto.
In te esiste ieri oggi e domani alla stessa maniera .
Guarda quella rosa e dimmi cosa vedi .
Luce guarda incuriosita il roseto davanti a lei, una splendida rosa vellutata è perfettamente aperta .
Sicura dei suoi sensi si gira con fare scocciato : - E’ una bella rosa.
- Guarda ancora Luce, ma guarda non con il potere degli occhi .
Il tuo cuore deve vedere ricordatelo .
La giovane osserva la bambina, la vecchia signora e poi volge lo sguardo sulla rosa .
Per una frazione di secondo vede un bocciolo e un rosa sfiorita contemporaneamente alla splendida rosa.
- Qui esiste il tutto, non c’è prima, non c’è dopo, ma tutto è qui, in questo presente come tanti ologrammi .
Abbraccia Luce bambina e Luce anziana, sa che lei deve andare, una viaggiatrice del tempo non si può fermare .
Il suo passato e il suo futuro le porgono dei doni .
Due sacchetti argentati .
Il primo ha dentro i sogni, il secondo ha dentro ciò che ha realizzato nella vita. Una foto , un libro , delle gocce salate in una scatola dorata.
Non comprende .
-Non cercare di capire ora non è tempo, devi solo andare verso quel viale ti porterà in un altro mondo, vai .
Cammina, ma spesso si volta indietro a guardare quel mondo del tutto .
Di colpo il buio la sorprende, comprende di essere in pericolo,
il vortice del non tempo la cattura, un urlo esce dalle sue labbra.
Preda di vortici colorati, strade maestre per nuovi mondi sconosciuti.
(continua...)
Libertà
Libertà
brezza sognata,
dolce carezza,
sussulto nell’anima.
Grido nel vento,
forza dirompente,
esplosione verso il sordo cielo.
Libertà
suono gioioso
metallo frantumato,
tempo cancellerà
segni su corpi,
ma nulla farà svanire
l’amaro a chi ha lottato per te
Libertà.